Analisi del 8 settembre 2026


Zverev favorito per il titolo a New York, ma Shelton può allungare il match: over 38,5 game
Alexander Zverev arriva alla finale dello Us Open con una condizione che, dopo un avvio complicato, è diventata sempre più convincente. Il tedesco ha dovuto soffrire parecchio nei primi due turni, entrambi chiusi al quinto set, ma da allora ha cambiato marcia: quattro vittorie consecutive senza concedere nemmeno un set, l'ultima contro Karen Khachanov, regolato 6-3 7-6 7-6. Il successo gli è valso la terza finale Slam consecutiva, la sesta complessiva, e lo mette nella condizione di giocarsi il secondo Major della stagione dopo il Roland Garros. Zverev sta servendo bene, concede pochissimo da fondo e soprattutto sembra aver trovato una buona gestione dei momenti delicati. Non sarà semplice per Shelton sfondare la sua solidità negli scambi, a maggior ragione in una finale Slam, la prima in assoluto per il giocatore americano.
Con Sinner assente e Alcaraz fuori dai giochi, Ben Shelton è sicuramente il giocatore più pericoloso possibile per mettere in difficoltà Zverev sul cemento. L'americano arriva alla prima finale Slam della carriera dopo aver eliminato Carlos Alcaraz nei quarti in una partita terminata alle 3:33 del mattino e Frances Tiafoe in semifinale, perdendo il primo set e poi vincendo i successivi tre. Contro il connazionale ha servito 20 ace, vincendo il 75% dei punti con la prima, e ha mostrato una maturità superiore rispetto a quella delle sue precedenti apparizioni nei Major. Il mancino americano ha già vinto quattro titoli nel 2026, compreso il Masters 1000 del Canada, e a New York può contare anche sul sostegno del pubblico. Il problema è che dall'altra parte della rete troverà un avversario che non ha mai battuto: ci ha giocato cinque volte e ha perso altrettante.
Zverev parte favorito e il bilancio dei precedenti rende difficile andare contro il tedesco. Cinque vittorie su cinque contro Shelton sono un dato pesante, soprattutto considerando che Zverev ha già dimostrato di saper neutralizzare la potenza dell'americano. Tuttavia, ci sono elementi che possono rendere la finale molto più equilibrata. Shelton arriva da due partite durissime, ma ha acquisito fiducia proprio nei momenti in cui sembrava più difficile fare la differenza: contro Alcaraz ha vinto una maratona al quinto, contro Tiafoe ha rimontato dopo aver perso il primo set. Il servizio e il diritto mancino possono inoltre creare problemi a Zverev, soprattutto se Shelton riuscirà a giocare tanti punti brevi. Ci aspettiamo una finale nella quale il tedesco possa alla lunga far valere maggiore continuità e completezza, ma senza necessariamente chiuderla in tre set. L'over 38,5 game (1.50), abbinato al successo del tedesco, crea una quota niente male.
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